A ridosso del confine con la Toscana, affacciato sul Lago di Suviana, si trova l’affascinante frazione di Badi, appartenente al comune di Castel di casio. Completamente immerso nel verde, Badi è sovrastatao dal Monte La Tose, dalle cui pendici sgorgano numerose sorgenti che hanno reso questa frazione conosciuta in tutta Italia.
E’ proprio il suono dell’acqua che scorre dappertutto a rendere questo posto così caratteristico.
L’acqua purissima di sorgente che attraversa praticamente tutto il borgo, infatti, lo ha reso meta di villeggiatura e crocevia di percorsi trekking e biking. La sorgente più famosa di tutte è sicuramente quella del Perio, citata già dal 1200. E’ una fonte immersa nel bosco poco sopra la frazione attrezzato per soste e picnic in completo relax e benessere.
Altre fonti famose sono la Fonte dei Buccedri, quella del Doccione e quella delle Mandriacce.
Ma anche il borgo presenta bellissimi scorci in cui poter rivivere l’atmosfera dei secoli che furono.
Massovrana è la parte più antica della frazione, e si sviluppò a partire dall’abitazione della levatrice del paese. Il borgo era sede dell’ufficio postale, con negozi di generi alimentari e botteghe di artigiani come fabbri e falegnami. Massovrana presenta uno scenario suggestivo con le case addossate le une alle altre, alcune in pietra a vista, come in pietra era il selciato delle mulattiere di cui restano le tracce, il vecchio mulino funzionante fino al dopoguerra, e così via. Uno scenario creato apposta per mettere in evidenza la Torretta, il corpo di guardia risalente al quindicesimo secolo.
- Published: 24 Aprile 2025
