La Salita Sulla Nuda - Facile

Dal Santuario dell'Acero alla Nuda

Il Parco del Corno alle Scale rappresenta l’attrazione naturalistica e paesaggistica più bella e frequentata di tutta la Valle del Reno. Non esiste soggiorno sensato nelle località dell’Appennino senza un’escursione nel Parco Regionale sito nel comune di Lizzano in Belvedere e facilmente raggiungibile dalle località ricettive più a valle, siano esse a Lizzano, Vidiciatico, Gaggio o Porretta Terme.

Questo itinerario è solo uno dei tanti possibili per il monte Corno alle Scale. Nella sezione “Trekking e Ciclismo Corno alle Scale” troverete tante altre possibilità escursionistiche.

Tempo richiesto: Mezza giornata abbondante.

Distanza percorso completo A/R dal Santuario della Madonna dell’Acero alla Vetta: 6 km

Fattibilità: bus o auto fino al Santuario della Madonna dell’Acero, trekking fino alla Vetta.

Si ricorda di verificare sempre le condizioni metereologiche prima di mettersi in cammino e di procedere con abbigliamento adatto.

Descrizione del percorso:

Questo è uno dei pochi percorsi che riesce ad unire le bellezze storico-naturalistiche del Parco del Corno alle Scale alla facilità di un sentiero breve e con un dislivello piuttosto contenuto (520 metri). Un altro percorso di pari facilità è “Tra i Laghi del Corno” nella stessa sezione. Questo itinerario vi condurrà alla scoperta di uno dei più suggetivi santuari dell’Alto Reno, per poi portarvi, tra fontane di acqua purissima e natura incontaminata, fino in vetta al crinale del Corno alle Scale, dove potrete godere di una stupenda vista della valle sottostante per poi tornare indietro o proseguire su uno dei numerosi sentieri CAI che si snodano nel Parco del Corno alle Scale.

  • Si parte dal suggestivo santuario della Madonna dell’Acero, la cui origine risale ad un periodo compreso fra la fine del Cinquecento e l’inizio del secolo successivo. Sorse, come la maggior parte dei santuari della montagna, per la presenza su di un acero di un’immagine della Madonna che si cominciò e dire facesse miracoli (maggiori informazioni sul santuario nella sezione “Chiese e Santuari”). L’edificio è facilmente raggiungibile sia in macchina (qui la posizione) che in bus (qui gli orari) da Lizzano e Porretta.
  • Dal Santuario occorre ridiscendere lungo la strada asfaltata, verso Lizzano, per un centinaio di metri. Sulla sinistra troverete un parcheggio, mentre sulla destra il sentiero CAI 323 (Via dei Signori). Risalendo lungo questa tratta, dopo una bellissima fontana cui ristorarsi e un centinaio di metri a piedi, il sentiero si biforcherà, e occorrerà procedere a destra lungo il sentiero CAI 327.
  • Dopo circa un’ora di cammino si giungerà in vetta al Monte La Nuda, (posizione cliccando in alto alla pagina sul tasto verde della mappa), che oltre ad offrire una vista incomparabile di tutta la valle, rappresenta anche un bivio da cui si snodano diverse possibilità di proseguire.

A questo punto, infatti, ci sono diverse possibilità per concludere l’itinerario, di diversa lunghezza e difficoltà:

  • O tornare indietro lungo il sentiero CAI 327 fino al Santuario della Madonna dell’Acero e poi più a valle a Lizzano;
  • O proseguire a sinistra, lungo il sentiero CAI 129 e poi dopo pochi metri a destra, lungo il sentiero CAI 117 per tre ore di cammino fino al rifugio Segavecchia, per poi a seguire Pianaccio e da li a Lizzano in autobus (qui gli orari);
  • O continuare a destra lungo il sentiero CAI 129 fino ai famosi e Balzi dell’Ora, la vetta del Corno alle Scale, il Passo dello Strofinatoio e infine il rifugio Sasseto (qui la posizione) in circa tre ore di cammino. ATTENZIONE. Quest’ultima opzione rappresenta un sentiero impegnativo tra la Sboccata dei Bagnadori e il Corno alle Scale, con due tratti abbastanza esposti e non adatti a chi soffre di vertigini: i Balzi del Fabbuino e i Balzi dell’Ora, entrambi classificati “EE = difficile”.
  • Published: 25 Aprile 2025

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