Tra Borghi e Montagne - Medio

Da Pianaccio al Monte La Nuda

Il Parco del Corno alle Scale rappresenta l’attrazione naturalistica e paesaggistica più bella e frequentata di tutta la Valle del Reno. Non esiste soggiorno sensato nelle località dell’Appennino senza un’escursione nel Parco Regionale sito nel comune di Lizzano in Belvedere e facilmente raggiungibile dalle località ricettive più a valle, siano esse a Lizzano, Vidiciatico, Gaggio o Porretta Terme.

Questo itinerario è solo uno dei tanti possibili per il monte Corno alle Scale. Nella sezione “Trekking e Ciclismo Corno alle Scale” troverete tante altre possibilità escursionistiche.

Tempo richiesto: Una giornata.

Distanza percorso completo A/R Corno-Rifugio Segavecchia: 8 km.

Fattibilità: bus o auto fino a Pianaccio, auto o trekking fino al rifugio Segavecchia, trekking dal Rifugio Segavecchia fino alla vetta.

In fondo alla pagina il link per il sentiero CAI 117 su mappa API key.

Si ricorda di verificare sempre le condizioni metereologiche prima di mettersi in cammino e di procedere con abbigliamento adatto.

Descrizione del percorso:

  • L’escursione inizia nel pittoresco borgo di Pianaccio, un paese con ancora il sapore dell’antica comunità montanara, che presenta molti esempi di architettura in sasso e arenaria ed ospita centro visita del parco del Corno alle scale, nell’ex colonia per combattenti e reduci di Pianaccio, articolato su più piani racconta la cultura della montagna e le particolarità naturali del territorio e del parco naturale, ospita inoltre il centro documentale Biagi, dedicato al grande giornalista Enzo Biagi nato proprio nel paese nella casa che guarda il museo. Pianaccio è facilmente raggiungibile sia da Lizzano che da Porretta, sia via auto (qui la posizione del borgo) che con gli autobus da Lizzano (qui gli orari della linea).
  • A Pianaccio è possibile fare campo base presso l’Antica Locanda Alpina (qui la posizione), hotel e ristorante tipico a conduzione orgogliosamente familiare dal 1914. Qui, oltre a pernottare in totale relax e quiete, potrete gustare, all’andata o al ritorno dall’itinerario, ogni sorta di pietanza montanara cucinata con prodotti di altissima qualità e con la stessa cura e tradizione che usava nei paesi di montagna il secolo scorso.
  • Da Pianaccio si imbocca via Roma fino ad arrivare, pochi chilometri dopo, al rifugio Segavecchia (qui la posizione del rifugio).
  • Lasciato il Rifugio, occorre imboccare il sentiero 117 per circa due ore e mezzo di cammino, fino al crinale del Monte La Nuda, ovvero l’innesto del sentiero CAI 129.

Raggiunto l’innesto, girando a sinistra lungo il sentiero CAI 129, dopo pochi metri si raggiunge la vetta del Monte (posizione cliccando in alto alla pagina sul tasto posizione), che oltre ad offrire una vista incomparabile di tutta la valle, rappresenta anche un bivio da cui si snodano diverse possibilità di proseguire:

  • O tornare indietro lungo il sentiero 117 fino al rifugio Segavecchia, e poi a seguire Pianaccio;
  • O girare a destra lungo il sentiero 327 (sentiero del campanile) fino a raggiungere, in due ore e mezzo di cammino, il bellissimo Santuario della Madonna dell’Acero (maggiori informazioni nella sezione Chiese e Santuari), e da li rientrare in bus a Lizzano (qui gli orari); L’origine del Santuario risale ad un periodo compreso fra la fine del Cinquecento e l’inizio del secolo successivo. Sorse, come la maggior parte dei santuari della montagna, per la presenza su di un acero di un’immagine della Madonna che si cominciò e dire facesse miracoli. (maggiori informazioni sul santuario nella sezione “Chiese e Santuari”).
  • O continuare a sinistra lungo il sentiero 129 fino ai famosi e Balzi dell’Ora, la vetta del Corno alle Scale, il Passo dello Strofinatoio e infine il rifugio Sasseto (qui la posizione) in circa tre ore di cammino. ATTENZIONE. Quest’ultima opzione rappresenta un sentiero impegnativo tra la Sboccata dei Bagnadori e il Corno alle Scale, con due tratti abbastanza esposti e non adatti a chi soffre di vertigini: i Balzi del Fabbuino e i Balzi dell’Ora, entrambi classificati “EE = difficile”.
  • Published: 25 Aprile 2025

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