Sulla cima del dolce “Monte della croce” ai cui piedi sorge Porretta Terme si erge una delle borgate più caratteristiche del territorio: Madognana, risalente al XVI sec. Vi riporterà indietro nel tempo e mostrerà, lungo la camminata in mezzo al bosco, un panorama mozzafiato.

Tempo richiesto: 2 ore.

Distanza percorso completo A/R: 3 km.

Fattibilità: trekking, mountain-biking

Descrizione del percorso:

  • Dal centro di Porretta Terme occorre recarsi presso l’ex laghetto Sassocardo, che si trova a pochi passi alle spalle del centro storico (qui la posizione). Lungo il tragitto, i piacevoli viali alberati e i diversi punti di ristoro vi regaleranno momenti di tranquillità nella caratteristica cittadina di Porretta Terme, attraversata dai fiumi reno e rio maggiore regala scorci di rara bellezza, con ponticelli e cascate, è depositaria di un passato famoso e sfoggia una tipica architettura liberty.
  • Arrivati all’ex laghetto inizia e termina l’anello del percorso per Madognana. E’ importante ricordarsi che a pochi passi dall’inizio del sentiero che vi condurrà in vetta al Monte della Croce si trova forse la più bella piscina comunale olimpionica della valle del Reno, incastrata in mezzo alla valle del Rio Maggiore (qui la posizione). Particolarmente suggerita alla fine del giro per un bagno rinfrescante, una partita a beach volley o un aperitivo nell’ampia terrazza bar. Maggiori informazioni sulla piscina comunale nella sezione Attività Alto Reno.
  • Nella strada laterale a quella della storica fontana in pietra che domina l’ex laghetto inizia il sentiero CAI 101A (qui il percorso), percorrendo il quale potrete incamminarvi verso Madognana risalendo il monte. Potrete sentire e vivere gli odori e colori del bosco dell’Appennino, tra querce e rose selvatiche risalirete il dolce monte fino alla croce, da cui godere del panorama di tutta la valle del Reno, e poi ancora in cima dove si erge il borgo antico; vi riporterà indietro di secoli sfoggiando un’antica architettura tipica della montagna, con murature in sasso e tetti di arenaria, una volta superate le stradine della borgata che confinano e si perdono nel bosco, una pineta incornicia nuovamente la vista su tutta la valle del Reno.

Storia del Borgo: La prima menzione di Madognana risale all’anno 1205, quando viene citata la “silva Madognana” posta sopra il monte dei Bagni della Porretta. Il piccolo centro abitato risale all’età moderna ed è raccolto attorno alla piazzetta circondata da edifici in pietra di epoche diverse, alcuni dei quali risalenti al Cinquecento. Sorse all’interno della comunità di Succida e della pieve che oggi è detta delle Capanne.

L’oratorio che prospetta sulla piccola piazza è oggi dedicato a San Biagio e dipende dalla pieve. Fu costruito nel secolo XVII ed appartenne dapprima ai Vivarelli, poi ai Taruffi. Alla sua fondazione fu dedicato alla Madonna, ma cambiò titolo dopo il 1874, quando vi venne fondata una confraternita intitolata a San Biagio, protettore contro i mali della gola, per invocarne la protezione per un’epidemia di difterite. Sulla porta si trova un assecco con la Madonna del Segno, opera del vivente pittore ungherese Nagy Adam. La festa dell’oratorio non viene celebrata il 3 febbraio, data della festa liturgica di San Biagio, ma in estate quando il borgo si ripopola.

Cenni storici a cura di Renzo Zagnoni.

  • Published: 24 Aprile 2025

( 0 Reviews )

Add review

Related Posts

View All
Top