A soli sei chilometri dal centro di Porretta Terme si trova la frazione forse più suggestiva del comune di Alto Reno Terme, che racchiude nel suo territorio alcune bellezze storiche, paesaggistiche e naturalistiche davvero imperdibili, l’una a poca distanza dall’altra.

Tempo richiesto: Mezza giornata se automuniti. Una giornata se a piedi.

Distanza percorso completo A/R: 18 km.

Fattibilità: auto, autobus, bici, trekking.

Come arrivare: Dal centro di Porretta è possibile arrivare a Castelluccio in macchina (10 minuti, qui il percorso), in bici (quaranta minuti), o in autobus (20 minuti) Vedi orari linea. Diversamente, per gli appassionati del trekking, si può raggiungere il centro del paese percorrendo il sentiero cai numero 107, che parte dal laghetto di Via Pace a Porretta, attraversa Le Croci di Capugnano e raggiunge la parte alta del paese di Castelluccio (e volendo prosegue fino a Monte Cavallo e Pian dello stellaio). Vedi la traccia gps del sentiero..

Descrizione del percorso:

  • La prima tappa dell’itinerario è sicuramente il Castello Manservisi, formato da un complesso di edifici e da un grande parco. (qui l’ingresso). Oggi è centro espositivo, culturale e turistico  dell’alta valle del Reno. Ospita  mostre, incontri, concerti, proiezioni, eventi sportivi, feste, ma anche  matrimoni, convegni o corsi di formazione. Un’ala è destinata al Museo Laborantes (vedi sezione Attività Alto Reno). Qui orari e contatti per la visita al Castello e ai musei. Luogo di grande fascino, sia che lo si ammiri dal piazzale ricoperto da lastre di pietra, sia che lo si guardi dal lato del parco. Ancor più interessante è la visita all’interno dove dalle cantine con le volte in mattoni, ai grandi saloni, alle terrazze merlate con panorami sul Corno alle scale, fino alle torri usate durante l’ultima guerra come prigioni, si respira una atmosfera da film.
  • Terminata la visita al Castello e al museo Laborantes, suggeriamo una sosta alla “Terrazza” di Castelluccio, situata lungo il lato ovest del paese (qui la posizione), che permette di godere di una vista mozzafiato su tutta la valle. Dato che Castelluccio è un paese di crinale, suggeriamo di spostarsi in vetta al borgo, passando dalla centenaria fontana del borgo vecchio, fino al sagrato della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (vedi sezione Chiese e Santuari), da cui è possibile ammirare il panorama sulla valle opposta. (qui la posizione).
  • Suggeriamo infine di terminare la visita alla frazione visitando il santuario della Madonna del Faggio (vedi sezione Chiese e Santuari), una vera chicca incastonata nella valle alle spalle del borgo di Castelluccio, che merita una visita anche solo per la posizione completamente immersa nella natura. Al santuario si arriva in macchina proseguendo da Castelluccio e seguendo le indicazioni al Santuario (Vedi Percorso Auto) e con 800 metri di sentiero dal parcheggio, o a piedi lungo la strada asfaltata che conduce al Santuario (quaranta minuti circa). Diversamente è possibile continuare con il bus dal Centro di Castelluccio fino a località Pennola e poi proseguire a piedi all’altezza della sbarra che si trova a 800 metri dal santuario, per una piacevole passeggiata suggestiva. Il Santuario fu costruito nel 1722 per opera della popolazione di Castelluccio, coadiuvata da quella di Monte Acuto delle Alpi; sorse sul terreno appartenente alla prima delle due comunità e perciò è fortemente legato ad essa. L’immagine in ceramica della Madonna, detta da principio di Rio Scorticato, venne solennemente qui collocata l’11 ottobre 1722 proveniente dal faggio al quale era appesa, che si trovava poco più in alto del santuario, dove si diceva facesse miracoli. Dopo il crollo del faggio nel 1970, oggi in quel luogo si trova solamente una parte del tronco, protetta da una tettoia. Nel 1769 venne costruito il ponte e nel 1789 la fontana con una statua di Sant’Anna, poi di Santa Lucia.
  • In alternativa alla Madonna del Faggio, altrettanto accessibile e di uguale suggestione, è possibile visitare il fantastico borgo di Tresana, per il quale vi invitiamo a seguire il percorso dedicato in questa categoria.

Castelluccio è un luogo in cui la buona cucina è un must. Provate i ristoranti “Monte Piella” (posizione) o il celebre rifugio “Le Casette del Doccione” (posizione) per gustare i migliori piatti della tradizione montanara. Maggiori informazioni nella sezione Ristoranti e Taverne.

  • Published: 24 Aprile 2025

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