La prima chiesa dei Bagni della Porretta sorse in questo luogo all’inizio del secolo XV.
L’attuale edificio fu costruito negli anni 1690-1696 a spese della popolazione e dei Ranuzzi, conti dei Bagni della Porretta (sulla porta il loro stemma). Fu progettato dagli architetti bolognesi Giuseppe Antonio Torri e Agostino Barelli che lo realizzarono secondo gli schemi di un sobrio e classico barocco. Il campanile venne aggiunto nel 1848.
All’interno si trovano molte importanti tele seicentesche: sull’altar maggiore il Noli me tangere è di Denis Calvaert. Negli altari laterali e nella facciata interna: il Sant’Antonio Abate e la Presentazione di Maria al Tempio sono di Pier Maria Massai detto il Porrettano; Sant’Anna con Maria Bambina di Alessandro Guardassoni del 1884; tre tele di scuola bolognese del Seicento: Cristo e il Centurione; San Luca che dipinge la Madonna, con San Giuseppe; Madonna del Rosario e Santi coi quadretti dei misteri del Rosario. Il venerato crocefisso ligneo di fra Innocenzo da Petralia Soprana fu collocato in chiesa nel 1637.
L’organo fu collocato sulla cantoria di destra nel 1884 ed è opera del bolognese Adriano Verati.
L’oratorio del Santissimo Sacramento è contiguo alla chiesa e vi si accede dalla porta laterale sinistra; fu sede dell’omonima confraternita dall’inizio del secolo XVI. L’attuale edificio è il frutto della radicale trasformazione degli anni 1749-1752, dovuta al progetto di Giovanni Paolo Dotti, figlio del più famoso Carlo Francesco. La pala dell’altar maggiore, con la Madonna ed i Santi Francesco e Bernardino da Siena, è opera di Alessandro Tiarini.
Cenni storici a cura di Renzo Zagnoni.
- Published: 24 Aprile 2025
