La prima chiesa di Capugnano, costruita negli anni 1106-1111 a Pra’ dei Preti, all’inizio del Quattrocento venne sostituita dall’attuale edificio, che subì poi successivi ampliamenti, il più importante dei quali è da collocare fra il Cinque ed il Seicento. All’interno, sull’altar maggiore il San Michele è di scuola del Calvaert, forse di Ferdinando Berti attivo a Porretta all’inizio del secolo XVII. Fra le altre opere presenti troviamo una quattrocentesca Pietà in terracotta, la Madonna di San Luca coi Santi Francesco e Filippo Neri forse di Bartolomeo Cesi, Cristo coi Santi Sebastiano e Rocco di Alessandro Tiarini, i quindici misteri del Rosario del secolo XVII. Un affresco staccato con una Madonna del Latte è del Quattrocento ed il presepio in terracotta del Cinquecento. Altri due ampi frammenti staccati di un Giudizio Universale risalgono al 1522.
L’organo antico, di 6 registri alla romana, venne eseguito nel 1682 probabilmente da maestro Lorenzo Pellegrini di Coreglia (Lucca) e fu trasformato nel 1896; la bella mostra seicentesca dell’organo è conservata nell’oratorio.
La prima chiesa di Capugnano, costruita negli anni 1106-1111 a Pra’ dei Preti, all’inizio del Quattrocento venne sostituita dall’attuale edificio, che subì poi successivi ampliamenti, il più importante dei quali è da collocare fra il Cinque ed il Seicento. All’interno, sull’altar maggiore il San Michele è di scuola del Calvaert, forse di Ferdinando Berti attivo a Porretta all’inizio del secolo XVII. Fra le altre opere presenti troviamo una quattrocentesca Pietà in terracotta, la Madonna di San Luca coi Santi Francesco e Filippo Neri forse di Bartolomeo Cesi, Cristo coi Santi Sebastiano e Rocco di Alessandro Tiarini, i quindici misteri del Rosario del secolo XVII. Un affresco staccato con una Madonna del Latte è del Quattrocento ed il presepio in terracotta del Cinquecento. Altri due ampi frammenti staccati di un Giudizio Universale risalgono al 1522.
L’organo antico, di 6 registri alla romana, venne eseguito nel 1682 probabilmente da maestro Lorenzo Pellegrini di Coreglia (Lucca) e fu trasformato nel 1896; la bella mostra seicentesca dell’organo è conservata nell’oratorio.
Cenni storici a cura di Renzo Zagnoni.
- Published: 24 Aprile 2025
