Chiesa di San Lorenzo

Lustrola di Granaglione

La prima menzione del centro abitato di Lustrola risale all’anno 1021, quando viene citata assieme alla vicina Riolo, che era un paese posto fra l’attuale centro abitato ed il Reno e che scomparve completamente a causa della crisi fra il XIV ed il XV secolo, assieme alla sua chiesa dedicata a San Leonardo.

Questa chiesa di San Lorenzo è citata per la prima volta nell’anno 1220, quando è documentato il cappellano che era il presbitero Fede. Molto probabilmente la prima chiesetta venne costruita fra l’XI ed il XII secolo, mentre l’attuale edificio è frutto di una ricostruzione dell’inizio del Settecento.

Al suo interno due tele significative, recentemente restaurate: la prima con la Madonna ed i Santi Sebastiano e Rocco, sulla quale si legge la data di realizzazione (“D.A.T.D.D / A.D. / 1779”), sicuramente voluta dalla comunità in occasione di una delle numerose epidemie che si diffondevano e provocavano molta paura fra le popolazioni. I due Santi sono infatti invocati come protettori contro le epidemie ed in particolare contro la peste. La seconda tela si trova sull’altar maggiore e rappresenta il San Lorenzo, titolare della chiesa, vestito della dalmatica del diacono, mentre un angelo gli porge la corona e la palma del martirio. L’opera è databile al secolo XVII.

Bellissimo l’altare maggiore ricavato in un unico blocco di pietra arenaria e realizzato dallo scalpellino locale Giuseppe Lenzi detto l’Avvocato, morto verso il 1925. Sul paliotto frontale sono rappresentati in modo ingenuo ed intenso al centro la Croce ed ai lati San Lorenzo con la graticola e Santa Filomena con la palma del martirio.

Cenni storici a cura di Renzo Zagnoni.

  • Published: 24 Aprile 2025

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