Santa Maria Assunta

Castelluccio

Suggeriamo di unire la visita a questo santuario con l’itinerario legato al borgo di Castelluccio. Per maggiori informazioni scorrere il percorso “Scoprendo Castelluccio” nella sezione Trekking e Ciclismo Alto Reno. Oppure, per una sommaria descrizione del paese, scorrere la sezione Alto Reno.

L’antico territorio di Castelluccio appartenne alla vicina comunità di Capugnano, il cui toponimo è già citato a metà dell’VIII secolo, fra i confini della pieve di Lizzano. Il centro abitato di Castelluccio risale al periodo della grande espansione delle coltivazioni e della crescita demografica, fenomeni databili in montagna fra XI e XII secolo. Il toponimo, al di là delle fantasie ottocentesche di Demetrio Lorenzini che lo attribuì ad un inesistente “castrum Lucii” in riferimento a Silla, significa invece piccolo centro abitato.
La prima chiesa di Santa Maria fu costruita poco più in alto dell’attuale negli anni 1378-85. Ricostruita verso il 1566, fu ampliata e radicalmente trasformata negli anni 1660-90, mentre il campanile fu costruito negli anni 1724-26. All’interno la pala dell’altar maggiore che rappresenta l’Assunta è forse di Domenico Maria Canuti. Altri quadri sono: Cristo coi Santi Sebastiano e Francesco di Alessandro Tiarini, i misteri del Rosario di Pellegrino Pellegrini di Fanano, Madonna coi Santi Filippo Neri e Antonio da Padova forse di Alessandro Trocchi, Crocefisso con l’Addolorata e i Santi Giovanni e Antonio Abate del Bagnacavallo oggi in sacrestia, un ovale col Transito di San Giuseppe di Lorenzo Pranzini pittore castelluccese dell’Ottocento. La ancone di tre altari, in pietra e stucco, sono opera seicentesca del milanese Carlo Martinelli.
L’organo, di nove registri “alla romana”, fu realizzato dopo la ricostruzione seicentesca della chiesa: nel 1692 si trovava già nella collocazione attuale, nella cantoria di fronte all’altar maggiore. L’organo antico era opera del maestro Lorenzo Pellegrini di Coreglia (Lucca), che fu però completamente rifatto fra l’Otto e il Novecento dai bolognesi Verati.

Cenni storici a cura di Renzo Zagnoni.

  • Published: 24 Aprile 2025

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