Il Santuario della Madonna del Ponte si trova poco fuori dal paese, lungo la strada che conduce verso Ponte della Venturina e Pistoia.

Le origini del Santuario risalgono alla metà del Cinquecento, quando un’immagine della Vergine venne dipinta su una roccia e su di essa venne eretta dapprima una tettoia ed in seguito una maestà. Tra il 1578 e il 1585 venne costruito un piccolo oratorio utilizzando le elemosine raccolte dai fedeli. Presso il Santuario si verificarono diversi eventi miracolosi documentati dai testi storici e dagli ex voto, il più noto dei quali è avvenuto alla fine del Cinquecento, quando una quarantina di pellegrini furono coinvolti nel crollo del ponte in legno restando incolumi.

Agli inizi del Seicento, poiché l’immagine sulla roccia si trovava in condizioni precarie, ne venne commissionata una nuova che fu realizzata da Ferdinando Berti, pittore fiammingo. Nell’Ottocento si pensò ad un totale rifacimento ed ampliamento del Santuario. I lavori iniziarono nel 1855, ma furono difficoltosi a causa della parete rocciosa che occupava il sito ove doveva sorgere il nuovo edificio. Nel 1874 fu pronta la spianata ed il 15 giugno fu posata la prima pietra. L’edificio venne realizzato a pianta ottagonale su progetto dell’architetto romano Saverio Bianchi. Le tempere del soffitto vennero eseguite da Alessandro Guardassoni, mentre le decorazioni a chiaroscuro furono opera di Luigi Samoggia, entrambi bolognesi. La nuova chiesa venne consacrata nel 1881.

Il 29 luglio 1956 in presenza del Presidente Nazionale FIP Decio Scuri venne inaugurato all’interno del Santuario il Sacrario del Cestista, eretto su iniziativa del Presidente Regionale FIP Achille Baratti e delle Federazioni Provinciali dell’Emilia-Romagna. Il bassorilievo opera di Cesare Vincenzi rappresenta un cestista morente e la visione della Vergine. Otto lampade simboleggiano le otto province dell’Emilia Romagna. Un pallone di basket sormonta tale rappresentazione. Sono sempre più numerose le testimonianze devozionali che giungono alla Madonna del Ponte quale Protettrice della Pallacanestro, parte delle quali raccolte nello stesso Sacrario. il 24 giugno 2015 il Santo Padre Francesco ha benedetto una fiaccola ed una lampada votiva per la Patrona della Pallacanestro.

L’Associazione Amici del Basket Porretta Terme collabora alla raccolta della documentazione devozionale alla Madonna del Ponte quale Patrona dei Cestisti Italiani. Con il sostegno della Curia Bolognese e della Federazione Italiana Pallacanestro è stato infatti avviato il processo di riconoscimento presso la Senta Sede, in quanto la Sacra Immagine custodita nel santuario porrettano, sin dalla costruzione del sacrario del Cestista, è oggetto di particolare devozione da parte degli sportivi.

Cenni storici a cura di Renzo Zagnoni. Integrazioni a cura della Associazione Amici del Basket Porretta.

  • Published: 24 Aprile 2025

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